Laboratorio di Vita

Il sito del Servizio di Pastorale Giovanile Vocazionale
dei Frati Minori Cappuccini di Palermo

«Sì, scoprire Cristo è la più
bella avventura della vostra vita».
Giovanni Paolo II Messaggio per la GMG 1989

lunedì 6 settembre 2010

Un momento di sosta per:
   
Scarica l'Agenda 2008/2009 »»
         

Aiutaci ad aiutare, fai una donazione »»

« Previous

E' iniziato l'anno del Noviziato per i nostri giovani!

lunedì 21 settembre 2009

Giorno 17 settembre scorso, Festa della Impressione delle Stimmate di san Francesco, nel convento dei Frati minori cappuccini di Morano Calabro, i nostri postulanti Palush (Paolo) Sana, Gabriele Ciaccio e Michele Parisi, insieme ad altri cinque giovani provenienti dalle Provincie cappuccine del Sud Italia, hanno iniziato “l’anno della prova”: il santo noviziato.
Dopo avere, infatti, vissuto il tempo del postulato ed avere quindi fatto un primo discernimento sul progetto d’Amore di Dio su di loro, questi giovani sono stati ammessi dai rispettivi formatori all’anno di noviziato: un anno importante in cui impareranno a conoscere meglio la famiglia dei frati minori cappuccini e la sua storia; approfondiranno la loro comprensione della Rivelazione sia con una maggiore frequenza con la Parola di Dio, sia con lo studio del Catechismo della Chiesa Cattolica; proveranno la vita dei frati e, insieme a loro, verificheranno con maggiore certezza se sono veramente chiamati a consacrarsi al Signore nell’Ordine dei frati Minori Cappuccini; ma, soprattutto, il noviziato è un anno in cui si metteranno con autenticità in un atteggiamento di intimità con il Signore per rispondere alla Sua Chiamata.
Il nostro convento di Morano Calabro (in provincia di Cosenza) è attualmente la sede del noviziato delle Province cappuccine del Sud Italia. Per quest’anno, mancando giovani da ammettere al noviziato nelle altre province Siciliane, la Provincia religiosa di Palermo ha scelto di mandare qui Paolo, Gabriele e Michelangelo perché, insieme ai compagni e sotto la guida di fra Bruno, il Maestro dei novizi, possano prepararsi ad emettere la prima Professione. Durante il Rito di Accoglienza al Noviziato, oltre ad una pagina di Tommaso da Celano in cui si presenta il progetto di Dio su San Francesco e la sua risposta, sono state proclamati due brani tratti dalla Parola di Dio: Ef 4, 1-6 e Gv 15, 1-11.
Nella breve meditazione il presidente, padre Giambattista Urso, ministro provinciale della Calabria, si è soffermato su due parole/atteggiamenti importanti da assumere durante l’anno di noviziato: “pazienza” e “rimanere”. Collegandosi alla prima lettura, infatti, il Ministro provinciale ha invitato i “neo-novizi” ad avere pazienza: a sapere cioè attendere i tempi del Signore che non sono i nostri tempi; avere pazienza, però, significa anche essere pazienti con gli immancabili limiti che potranno riscontrare nei frati: in ognuno di noi c’è il desiderio di essere pienamente fedele alla chiamata che ha ricevuto, ma questo, spesso, si scontra con le nostre incapacità; questa stessa pazienza, infine, p. Giambattista ha chiesto ai novizi di averla con loro stessi invitandoli a non scoraggiarsi per i limiti che senza dubbio sperimenteranno, ma a continuare a tendere alla piena fedeltà consapevoli che il Signore, che li ha scelti, li conosce e supplirà alle loro mancanze con la Sua infinita Misericordia. Collegandosi al Vangelo, infine, padre Giambattista ha ricordato ai novizi che, se fisicamente dimoreranno a Morano Calabro, il “posto” in cui si dovranno preoccupare di “rimanere” è l’Amore del Signore.
Prima della Benedizione finale, gli 8 novizi sono stati affidati a fra’ Bruno il quale ha consegnato a ciascuno una copia della Regola e Costituzioni dell’Ordine perché, confrontandosi con esse, possa meglio comprendere ciò a cui è chiamato. Fr. Marco Lentini-

« Previous