ott
1
2017

L'umano vivere non è questione di bontà ma di bellezza

  La parabola dei due figli (Mt 21, 28-32) racconta la possibile risposta dell'uomo alla chiamata di Dio. L'invito al lavoro nella vigna esprime la sua volontà, il suo disegno di bene volto al coinvolgimento dei figli in ciò che è suo.

La sua proposta è uguale per tutti e, come per gli operai chiamati in ore diverse, anche adesso il frutto della vite è affidato ai chiamati.

Fa riflettere che per portare frutto Lui abbisogni della risposta di quanti tratta da figli e, perciò, resi partecipi della sua vita, custodi del suo amore. Si, perché un figlio custodisce l'amore del padre, in quanto l'amore è dono e cioè apertura di sé e condivisione della propria vita con l'altro.More...

ott
2
2016

Scoprire lo sguardo della Misericordia

     Il Vangelo di questa domenica (Lc 17, 5 - 10) inizia con una domanda che i discepoli fanno a Gesù: «Accresci in noi la fede!». Interessante questione, il discepolo riconosce di avere bisogno di una fede più grande per vivere pienamente, chiediamoci come mai questo bisogno?

      La richiesta segue un’affermazione di Gesù: «Se tuo fratello ha peccato, sgridalo; e, se si è convertito, rimetti a lui. E se sette volte al giorno ha peccato contro di te e sette volte ritorna a te dicendo: mi converto, rimetterai a lui».More...

apr
3
2016

Misericordia è ritrovare vita

      I discepoli si trovano in casa chiusi per timore dei giudei, è questa la collocazione spaziale che apre  la pagina del Vangelo (Gv 20, 19-31) di questa domenica, seconda di Pasqua.

“La sera del primo giorno della settimana” sta ad indicare che non c’è più tramonto, secondo la computazione del tempo “la sera” avrebbe dovuto essere del giorno dopo ma il conto dei giorni è mutato: l’“Ora di Gesù” ha aperto l’umanità al giorno nuovo, quello che non conosce le tenebre della morte!

Entra Gesù in questo contesto e oltrepassa le resistenze umane, la paura che ha portato gli apostoli a ritirarsi per avere “salva” la vita. Si, i discepoli hanno paura di morire ed è per questo che stanno “a porte chiuse”.More...

dic
25
2015

Natale: questione di contaminazioni

La Parrocchia Sant'Agnese a Palermo ci offre un esempio di primo Annuncio, ancora più significativo in questo particolare giorno natalizio.       

La Comunità parrocchiale anche quest’anno, come già da 19 anni, si è preparata a celebrare il Natale con una Sacra rappresentazione della Natività quasi ad indicare che  il Mistero celebrato è fatto quotidiano, cioè, Luce che  permette di stare nelle cose di ogni giorno con un’attenzione nuova, una gioia che viene da un Evento ben preciso.More...

ott
4
2015

La sponsalità e la Chiesa, la Testimonianza di Francesco d'Assisi

           Introdurre alla contemplazione del Mistero è questo il senso della Missione, il testimone lasciato dal santo di Assisi.

         “Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda” ossia che “gli stia di fronte”. Così inizia la Parola di Dio in questa XXVII domenica del Tempo ordinario, giorno in cui quest’anno ricorre la festa del padre san Francesco.

          Il tema sposale si intreccia con la vita del santo di Assisi in quanto esprime il rapporto tra Dio e la Chiesa. Proprio il “mistero grande” dell’amore coniugale raffigura il dono del Signore che non tiene nulla per sé ma tutto regala all’umanità che accoglie.More...

apr
12
2015

Misericordia e non sacrifici...

         Papa Francesco ieri sera ha consegnato la bolla d’indizione del prossimo anni giubilare, anno della Misericordia, a sei rappresentanti dei diversi continenti del mondo. È insito il desiderio di portare in ogni angolo della terra l’Annuncio della misericordia del Signore.
         Non a caso oggi è la Domenica della divina misericordia e, prima ancora, è la Domenica in Albis cioè la domenica in cui le bianche (albis) vesti dei battezzandi venivano deposte. Infatti quanti venivano battezzati durante la notte di Pasqua tenevano per tutta la settimana la veste bianca segno della loro nuova dignità di figli di Dio rinati in Cristo. C’è un profondo collegamento tra la veste nuziale e la misericordia, la vita nuova ed il generare.More...

feb
8
2015

Oltre la spettacolarizzazione c'è l'Amore

      È paradossale che il Vangelo di Marco (1, 29 - 39) oggi ci presenti il primo miracolo di Gesù descrivendocelo come una guarigione dalla febbre, ci saremmo aspettati un’apertura un po’ più eclatante, quasi da grande schermo così come è la mentalità del nostro tempo!
         Eppure Gesù non esita ad interessarsi e ad intervenire nel prendersi cura della suocera di Pietro la quale, una volta guarita, inizierà a servirli. Noi potremmo fermarci alla prima parte cioè a guardare il miracolo in sé, ma quello è solo strumentale per rimandare ad altro. Anche nel caso dei miracoli più d’effetto, come il ritorno alla vita di Lazzaro, ciò che conta è la conseguenza del segno operato da Gesù. More...

dic
21
2014

Maria e la fecondità della vita

      Chi è Maria? Oggi il racconto dell’annunciazione (Lc 1, 26-38) ce la presenta attraverso il suo dialogo con l’angelo Gabriele. La proposta che le viene fatta è disorientante, spiazza in quanto si tratta di un nuovo progetto di vita. È turbata Maria, domanda il senso di quella proposta, si chiede come sia possibile che Dio desideri realizzare un così grande progetto per mezzo di lei, che si ritiene “umile” cioè povera.More...

ott
4
2014

Restituire a Dio ciò che gli appartiene

      L’esperienza dei Missionari di Strada nasce dalla condivisione del carisma francescano, il Vangelo nasce per strada e si Annuncia per strada, questo era lo slogan delle prime ore, e con una graduale evoluzione la proposta di Dashuria in cammino è diventata esperienza propria della Missione di strada in special modo nelle località balneari. 

     Nel decimo anniversario dalla nascita celebriamo la festa di San Francesco lasciandoci interpellare dall’orizzonte che guida il nostro cammino. Proprio nel Vangelo di oggi Gesù entra nel merito della questione centrale della vita: Posso mai bastare a me stesso? Cioè essere autosufficiente senza avere bisogno di altri?More...

ago
5
2014

Missionari di Strada e la Terra delle Aquile

        Rieccoci nella Terra delle Aquile, qua nella Shqiperia dove dieci anni fa è nata l’esperienza di Dashuria in cammino. Una carovana itinerante che, dal 2004 ad oggi, coinvolgendo centinaia di giovani non solo della Sicilia ma anche di Napoli e Portici, ha attraversato piazze e spiagge condividendo la gioia del dono della vita e della figliolanza da parte di Dio.

        Durante quel campo di animazione nel villaggio di Gramez, il primo gruppo di Missionari di strada si è lasciato provocare dai ragazzi albanesi originari della zona di Kruje. Le settimane di condivisione nella piazza del villaggio o nei luoghi informali di aggregazione, così come nella casa delle suore Cappuccine dell’Immacolata di Lourdes, ci hanno portato a ripensare il nostro modo di vivere l’Evangelizzazione nei nostri territori di provenienza.
        A Gramez così come a Palermo la gente ci chiedeva di uscire e di stare a con-dividere la fede in Gesù Cristo attraverso l’ascolto ed il dialogo fondato sul rispetto e l’incontro. La Comunità albanese ci ha ricordato che il Vangelo nasce per strada ed abbisogna di continuare a vivere per strada, luogo liturgico intimamente unito alla Mensa eucaristica.More...

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