dic
21
2011

A Natale chi ci parlerà sottovoce di Dio?

         Ieri ho ricevuto un grande dono. Malgrado le nevicate che improvvise caratterizzano le sere della nostra montagna, ormai mi sento adottato da questo luogo dove dimoro da appena due mesi, mi sono avventurato accodandomi alla gente che di sera in sera attraversa piazze e viuzze del paese e a suon di musiche natalizie e nenie dialettali giunge in un nuovo quartiere ove è stato appositamente preparato un presepe all’aperto.
         Dopo la consueta peregrinatio siamo arrivati innanzi ad uno spettacolo mirabile. Si, innanzi a noi stava lo storico abbeveratoio cittadino, da anni in disuso a motivo della mancanza di animali che ivi si possano dissetare. Era colmo di acqua cristallina e, come a navigare, stavano galleggianti due zattere colme di pupazzi realizzati con stoffa scura, rivolte verso la sponda superiore quella da cui scaturisce l’acqua e lì, come fosse una riva abitata, si ergeva una sorta di casa da cui sporgevano tanti volti di vario colore, ed al centro di questa abitazione stava la mangiatoia che attendeva il bambinello.
         Barche rivolte verso una riva, un luogo d’accoglienza capace di fare spazio, luogo in cui il tempo diventa attesa di un nuovo ospite. Ecco come mi appare il Natale, oltre le immagini che vorrebbero dare alla gioia un prezzo, o spot che mostrano che per essere felici bisogna poter comprare, oltre tutto ciò che apparentemente vorrebbe dare colore alla festa, vedo un Natale quale luogo di incontro, luogo in cui bisogna fare spazio. Ma non a spintoni, non è noi che dobbiamo trovare spazio, noi quello spazio nel cuore di Dio già lo abbiamo!
         È piuttosto lo spazio interiore di chi riscopre la dignità altrui, di chi lotta per custodire la presenza dell’altro, di chi gli prepara un posto anche se ancora l’ospite non lo sa. Le persone arrivano nella nostra vita, allo stesso modo Dio si fa incontrare, ma è pur vero che a noi è dato di cercare, ricercare il volto dell’altro e dopo averlo riconosciuto accoglierne il dono.

Buon Natale

 

Comments (2) -

Suor Elisa

grazie fra Mauro di questa bella meditazione e augurio per tutti noi..... attendere così il Natale significa viverlo in pienezza....
grazie ancora e auguri anche a te.
A proposito, vedi come è bello il mio paese!?!?!? un Natale sotto la neve, dove dovevi vederlo?

Suor Elisa

dimenticavo...ti rubo qualche frase!!! pace nel cuore.

Add comment

  Country flag

biuquote
  • Comment
  • Preview
Loading

About the author

Something about the author

Month List

RecentComments

Comment RSS

RecentPosts

Calendar

<<  settembre 2017  >>
lumamegivesado
28293031123
45678910
11121314151617
18192021222324
2526272829301
2345678

View posts in large calendar