Jun
12
2016

Lasciarsi toccare dalla Misericordia

    L’entrare in casa di Simone equivaleva a contaminazione e il chinarsi di una donna su Gesù, toccandolo, significava renderlo impuro.More...

Jun
5
2016

Beatificazione nel Duomo di Monreale

         Vivremo a giorni l’Evento della Beatificazione di sr Maria di Gesù Santocanale vissuta tra Palermo e Cinisi nella seconda metà dell’Ottocento e morta nel 1923.

         La Chiesa di Monreale è in festa perché annovera tra i suoi numerosi santi anche la Signora Madre, così come veniva chiamata dai cinisensi per il suo fare materno e nobile. 

          La vita di Carolina, così al secolo, ha una comunanza tipica con la storia di molti santi e cioè la capacità di fare di un evento doloroso, come la morte del nonno, un’occasione per aprirsi con fiducia a Dio. È così che la giovane dinanzi al capezzale del nonno morente si apre alla chiamata di consacrazione.More...

Jun
5
2016

Spossessati della morte

    Il Vangelo (Lc 7, 11 - 17) di oggi ci fa assistere ad un evento esemplare, un corteo di morte incrocia un corteo di vita guidato da Gesù e da Lui viene toccato e trasformato in un nuovo corteo di vita che si riorienta verso la città. Anche la lettura dal primo libro dei Re (17, 17ss.) racconta di un episodio in cui il figlio di una vedova di Sarepta di Sidòne ha perso la vita.

    Episodi di morte come quello che in questi giorni ha colpito l’esistenza del tredicenne Michele che investito a Palermo, mentre attraversava la strada, non è sopravvissuto. Sorge spontaneo l’interrogativo su come affrontare la vita che appare necessariamente orientata alla morte, o su che cosa significa tornare a vivere.More...

May
29
2016

Prospettiva inversa, essere Comunione e non possesso

   In questa domenica, solennità del Corpus Domini, stiamo a meditare una pagina evangelica a noi molto cara (Lc 9, 11 – 17) e che viene a darci le coordinate per intendere la portata della Missione di evangelizzazione che la nostra Fraternità ha condiviso negli anni.

È conferma, la celebrazione di oggi, che il cuore di Gesù viene ad incontrare i desideri umani e ad orientarli dando loro significato.

A volte, infatti, ci sorprendiamo girovaghi nel cammino della vita, incapaci di dare direzione e di mantenere quanto precedentemente intuito. È così che l’umanità sperimenta frustrazione, senso di impotenza, ripiegamento e, nel peggiore dei casi, fuga dalla realtà!More...

May
22
2016

La logica del Bene è trinitaria

    Lo Spirito Santo racconta la storia trinitaria, ci manifesta chi è Dio e con quale desiderio Lui si apre all’umanità intera.

La solennità della Santissima Trinità ci spinge ad immergerci nella contemplazione del mistero di Dio. Pensare che il testo evangelico più esplicito, a riguardo, è quello in cui Gesù invia i suoi a battezzare nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (Mt 28, 19), come a dire che l’immersione nel battesimo è ingresso nella vita trinitaria.More...

May
15
2016

Scoprirsi desiderio di Dio

    A compimento della Missione di strada che ha attraversato la Comunità di Danisinni celebriamo, oggi, la Pentecoste, intuendo in questa “coincidenza” un senso inatteso che esplica ulteriormente l’esperienza vissuta in questi giorni.

   Ci chiediamo il significato di questa festa che Israele continua a celebrare quale Evento in cui ha ricevuto la Torah e cioè le Tavole della Legge su cui stava scritta la via per vivere la relazione con Dio e con il resto dell’umanità.

   Il cristiano fa un’esperienza ulteriore in quanto Pentecoste è immersione nella relazione con Dio, non una mera osservanza di norme ma un vivere con il Signore. Per qualcuno, comprendo, questa potrebbe essere solo una disquisizione filosofeggiante ma per la Comunità cristiana ciò viene a raccontare il senso ultimo della propria esistenza.More...

May
8
2016

Gli ultimi hanno il primato nel cuore di Dio

      Danisinni si appresta, oggi, ad iniziare una nuova esperienza di primo Annuncio così come è nello stile della missione francescana. Un tempo in cui le vie del Rione saranno attraversate dalla Grazia, e dall’Annuncio della buona notizia, quella che dona alla vita di ciascuno una prospettiva inedita che viene dall’alto e che permette di stare nelle cose quotidiane con un fare nuovo.More...

Apr
17
2016

Guidare non è possedere ma favorire il volo

     Il questa IV Domenica di Pasqua torna l’icona di Gesù bel pastore (Gv 10,27-30), Lui che va oltre le apparenze e si prende cura dei reali bisogni del suo gregge.

     Altre volte nel Vangelo abbiamo trovato Gesù commuoversi al vedere le folle disorientate “come pecore senza pastore”. È lì che Gesù si ferma per ristorarle e nutrirle con il suo insegnamento e la sua presenza.

     Lo sguardo del Pastore non è quello del giudice che scruta quel che non va ma quello del Padre che riconosce il bisogno profondo al di là del manifesto, e non si lascia confondere dalle reazioni immediate del figlio.More...

Apr
3
2016

Misericordia è ritrovare vita

      I discepoli si trovano in casa chiusi per timore dei giudei, è questa la collocazione spaziale che apre  la pagina del Vangelo (Gv 20, 19-31) di questa domenica, seconda di Pasqua.

“La sera del primo giorno della settimana” sta ad indicare che non c’è più tramonto, secondo la computazione del tempo “la sera” avrebbe dovuto essere del giorno dopo ma il conto dei giorni è mutato: l’“Ora di Gesù” ha aperto l’umanità al giorno nuovo, quello che non conosce le tenebre della morte!

Entra Gesù in questo contesto e oltrepassa le resistenze umane, la paura che ha portato gli apostoli a ritirarsi per avere “salva” la vita. Si, i discepoli hanno paura di morire ed è per questo che stanno “a porte chiuse”.More...

Apr
3
2016

Il Rischio della Pasqua

      Abbiamo vissuto un tempo di attesa, quaranta giorno di cammino per arrivare alla meta e da due giorni ci siamo immersi nel triduo pasquale per arrivare, ora, a questa notte in cui abbiamo visto prorompere la Luce della Pasqua.

     Che senso ha tale liturgia così preziosa per noi cristiani? Quale è il significato della Pasqua che ogni anno celebriamo quale centro della nostra vita?

       Ora la Parola ci pone innanzi un luogo: un sepolcro vuoto in cui c’è l’assenza di Dio. Un luogo dove in realtà non possiamo trovare risposte alla nostra vita,  il cristiano è colui che smette di rivolgere il suo sguardo verso il sepolcro vuoto e ascoltando il Maestro si volge alla sua Parola per iniziare un cammino nuovo.More...

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